Programma e dettagli
Tashkent · Samarcanda · Shahrisabz · Bukhara · Khiva · 10 giorni / 9 notti · Tour privato
Piastrelle e maestri costruttori
Tashkent – Samarcanda – Shahrisabz – Samarcanda – Bukhara – Gijduvan – Bukhara – Khiva – Tashkent
I maestri firmavano il proprio lavoro. Sul portale del Lo sapevi? La lapide di Tamerlano andò in Persia e tornò indietro Nel 1740 Nader Shah portò via la lastra di giada verde scuro dalla tomba di Tamerlano nel Gur-e-Amir. La pietra si spezzò e, su consiglio dei suoi, la rimandò a Samarcanda. Scopri di più → il mosaico porta il nome del costruttore, Muhammad ibn Mahmud di Isfahan; a Shah-i-Zinda due maestri di Samarcanda hanno lasciato il loro nome nella nicchia di un portale; sulla porta di Ak-Saray un’iscrizione nomina Muhammad Yusuf Tabrizi. In dieci giorni leggiamo con voi gli edifici della ,Una rete di vie carovaniere tra la Cina e il Mediterraneo. Samarcanda, Bukhara e Khiva si arricchirono come tappe lungo il percorso. dai mattoni del X secolo del mausoleo dei Samanidi ai minareti rivestiti di maioliche della Khiva ottocentesca: come si fanno la terracotta intagliata, la maiolica e il mosaico, che cosa è antico e che cosa hanno rinnovato i restauratori, e dove il mestiere è ancora vivo, nel mulino della carta di Konigil e nelle botteghe di ceramica di Gijduvan.
| Durata | 10 giorni / 9 notti |
| Prezzo | su richiesta |
| Formato | Privato, oppure in un piccolo gruppo nelle vostre date |
| Dove | Tashkent, Samarcanda, Shahrisabz, Bukhara, Gijduvan e Khiva |
| Spostamenti | Treni ad alta velocità Il treno ad alta velocità dell’Uzbekistan: da Tashkent a Samarcanda in circa 2 ore e 10 minuti, da Tashkent a Bukhara in circa 4 ore. I biglietti sono legati al passaporto. Scopri di più → Tashkent – Samarcanda – Bukhara, il treno ad alta velocità Bukhara – Khiva, un volo Urgench – Tashkent; un’auto con autista per le stazioni e le escursioni |
| Guida | Una guida che parla la vostra lingua, italiano compreso; è inclusa nel prezzo |
| Periodo migliore | Aprile–maggio e settembre–ottobre |
Ideale per chi viaggia per gli edifici: architetti, restauratori, amanti dell’arte e della ceramica, e ospiti dall’Italia che vogliono i grandi monumenti con il tempo di guardarli da vicino, in coincidenza con i voli da Milano.
Ak-Saray — le torri della porta di Amir Timur (Tamerlano, 1336–1405), fondatore dell’impero timuride, con capitale a Samarcanda. Nato nei pressi di Shahrisabz. a Shahrisabz, alte ancora circa 38 metri, con i mattoni smaltati blu che un ambasciatore vide posare nel 1404.
Gijduvan — una bottega di ceramica di famiglia dove seguite tutto il processo, dall’argilla al forno.
Itinerario
Giorno per giorno
Giorno 1 · Tashkent — Arrivo, il Museo delle Arti Applicate e la metropolitana
Il nostro autista vi accoglie all’aeroporto di Tashkent e vi accompagna in hotel. Il volo da Milano atterra all’alba, quindi su richiesta prenotiamo la camera dalla sera prima, e potete prima dormire.
Nel pomeriggio la guida vi porta al .Lo sapevi? La casa di un diplomatico diventata museo dell'artigianato Nel 1896 il diplomatico Aleksandr Polovtsev acquistò la casa di un mercante e la fece ricostruire in stile centroasiatico. Oggi ospita il Museo delle Arti Applicate, con oltre 7000 opere artigianali. Scopri di più → Nel 1896 il diplomatico Aleksandr Polovtsov comprò la casa di un mercante e la fece ricostruire in stile centroasiatico; le stanze furono decorate dai migliori maestri della pittura, dell’intaglio del legno e dello stucco ganch intagliato, e dal 1937 è un museo dell’artigianato. Alzate lo sguardo ai soffitti tanto spesso quanto lo posate sulle vetrine: l’edificio fa parte di una collezione di oltre 7.000 oggetti di arte popolare.
Poi sottoterra. La Lo sapevi? Una metropolitana progettata per un terremoto di magnitudo 9 Le tre linee originarie della metro di Tashkent sono state costruite per resistere a un sisma di magnitudo 9,0, e le gallerie sono insolitamente poco profonde, a soli 8–25 m sotto la strada. Scopri di più → è stata inaugurata nel 1977, la prima dell’Asia centrale. Alla stazione Alisher Navoi le cupole poggiano su colonne affusolate, e rilievi in ceramica turchese raffigurano scene dai poemi di Navoi; alla Lo sapevi? Una stazione della metro dove Ulugh Beg incontra Gagarin La stazione Kosmonavtlar, aperta nel 1984, ha medaglioni in ceramica con Ulugh Beg, Galileo, Icaro, Gagarin e Tereškova, e stelle di vetro sul soffitto che richiamano la Via Lattea. Scopri di più → le pareti sono ornate da medaglioni in ceramica.
Da sapere: verifichiamo i giorni di apertura del museo per le vostre date. Se atterrate più tardi, la metropolitana si sposta alla sera.
Pernottamento a Tashkent
Giorno 2 · Tashkent – Samarcanda — Il Registan e il Gur-e-Amir
Al mattino il treno ad alta velocità Afrosiyob vi porta a Samarcanda in circa 2 h 10 min. La stazione è a più di 6 km dal centro, e la vostra auto vi aspetta.
Nel pomeriggio, il :Lo sapevi? Il leone col sole del Registan è finito su una banconota La madrasa Sher-Dor (1619–1636) prende il nome dai felini con il sole sul dorso del suo portale. Il motivo è comparso sul retro della banconota uzbeka da 200 sum del 1997. Scopri di più → tre Un collegio islamico: celle per gli studenti e aule intorno a un cortile, dietro un portale monumentale. Nelle città vecchie molte ospitano oggi musei e botteghe artigiane. affacciate su un’unica piazza, Lo sapevi? Ulugh Beg misurò l'anno con 25 secondi di scarto Nel suo osservatorio di Samarcanda, Ulugh Beg stimò l'anno tropico in 365 giorni, 5 h, 49 min e 15 s: appena 25 secondi in più, meglio di Copernico un secolo dopo. Scopri di più → (1417–1420), Sher-Dor (1619–1636) e Lo sapevi? La moschea «dorata» del Registan Tilla-Kari (1646–1660) significa «dorata». Con la Bibi-Khanym in rovina, fu la principale moschea del venerdì di Samarcanda fino agli anni '20 del Novecento. La sala di preghiera brilla di kundal, pittura a rilievo con foglia d'oro, restaurata nel 1979. Scopri di più → (1646–1660). Sopra la porta della Sher-Dor, tigri inseguono cervi sotto soli dal volto umano, un’immagine rara nell’architettura islamica. Dentro la Tilla-Kari, pareti e cupola sono coperte di kundal, pittura a basso rilievo rifinita con foglia d’oro su un fondo blu intenso; in gran parte è opera dei restauratori, conclusa nel 1979, e una mostra nell’edificio racconta il restauro della piazza.
A fine giornata, il Gur-e-Amir, il mausoleo di Timur, completato nel 1404. Il mosaico del portale porta il nome del costruttore, Muhammad ibn Mahmud di Isfahan. All’interno, pannelli di onice rivestono la parte bassa delle pareti, e sopra di essi un ornamento a rilievo in cartapesta, dipinto di blu e dorato, fa risplendere la sala.
Da sapere: i posti sull’Afrosiyob vanno a ruba, quindi prenotiamo i biglietti appena le date sono fissate; ci servono i dati del passaporto di ogni viaggiatore. Dopo il tramonto, se volete, vi accompagniamo a vedere il Registan illuminato.
Pernottamento a Samarcanda
Giorno 3 · Samarcanda — Shah-i-Zinda, Bibi-Khanym e la carta di Konigil
Andiamo a Shah-i-Zinda al mattino, quando la luce sulle piastrelle è morbida. Lungo un unico, breve vicolo di mausolei trovate tutte le tecniche della decorazione timuride: la terracotta intagliata e smaltata, in cui il motivo viene inciso in profondità nell’argilla prima della smaltatura; la maiolica, dipinta sullo smalto, che copre quasi tutto l’interno del mausoleo di Shadi Mulk Aka del 1372; e il mosaico, piastrelle smaltate in un solo colore e tagliate in piccoli pezzi. I maestri firmavano il proprio lavoro: Shams ad-Din e Barr ad-Din di Samarcanda nella nicchia di un portale, il vasaio Zayn ad-Din di Bukhara sulla base di una colonna intagliata. Il restauro del 2004–2005 ha sostituito molte piastrelle antiche; la guida vi mostra come distinguerle: le antiche hanno colori più tenui, smalto consumato e bordi leggermente irregolari.
Poi la moschea del venerdì di Timur, ,Lo sapevi? Leggenda: l'architetto chiese un bacio alla regina Secondo la leggenda, l'architetto della Bibi-Khanym avrebbe finito in tempo solo in cambio di un bacio della moglie di Timur, che lo punì. In realtà la moschea fu un progetto di Timur stesso; sua moglie Saray Mulk Khanum costruì la sua madrasa di fronte. Scopri di più → costruita nel 1399–1405 da artigiani giunti dall’India, dall’Iran, dalla Corasmia e dall’Orda d’Oro. Sulle torri della sua porta, mattoni smaltati e semplici compongono iscrizioni in cufico quadrato.
Nel pomeriggio, Konigil, a circa 13 km da Samarcanda. Al mulino Lo sapevi? Carta lucidata con la pietra, fatta per durare 400 anni Nel laboratorio Meros di Konigil, fondato nel 1996 per far rinascere un mestiere scomparso, una ruota ad acqua batte la corteccia di gelso e ogni foglio viene lucidato per ore con agata, conchiglia o corno. È fatta per durare circa 400 anni. Scopri di più → la Lo sapevi? Leggenda: furono prigionieri cinesi a insegnare la carta Una leggenda annotata nell'XI secolo narra che prigionieri cinesi della battaglia del Talas, nel 751, insegnarono a Samarcanda a fare la carta. In realtà qui la carta si usava già prima; il mestiere arrivò gradualmente lungo la Via della Seta. Scopri di più → si fa dalla corteccia di gelso come prima che il mestiere scomparisse nel XIX secolo: la corteccia viene messa a bagno, bollita e ridotta in pasta da pestelli di legno che una ruota ad acqua solleva e lascia cadere, e il foglio dalla vasca lo estraete voi. Approfondimenti nel nostro articolo sulla carta di Samarcanda a Konigil.
Da sapere: Shah-i-Zinda è un luogo di pellegrinaggio: spalle e ginocchia coperte, e per le donne un foulard. Prima di partire leggete la nostra guida a Shah-i-Zinda.
Pernottamento a Samarcanda
Giorno 4 · Samarcanda – Shahrisabz – Samarcanda — La porta di Ak-Saray
La strada sale al passo di ,Lo sapevi? Leggenda: dal tetto di Ak-Saray scendeva una cascata Si racconta che sul tetto del Palazzo Bianco di Timur ci fosse una vasca, alimentata dal passo Takhtakaracha, da cui l'acqua scendeva sulla facciata. Del tetto non resta nulla, quindi non si può verificare: restano solo i piloni del portale. Scopri di più → a circa 1.700 m, e in circa 90 km, un’ora e mezza o due senza soste, vi porta a Shahrisabz, la città natale di Timur. Fermatevi in cima al passo per il panorama.
Ak-Saray, il ,Lo sapevi? Un ambasciatore spagnolo vide Ak-Saray in costruzione Ruy González de Clavijo, inviato del re Enrico III di Castiglia, visitò Shahrisabz nel 1404 e trovò il palazzo di Tamerlano, iniziato nel 1380, ancora incompiuto dopo oltre vent'anni di lavori. Scopri di più → fu iniziato nel 1380. Ne resta la porta: due torri che si alzano ancora per circa 38 metri, ai lati di un arco di 22,5 metri, un tempo la campata più ampia dell’Asia centrale. I costruttori erano artigiani portati dalla Corasmia, e un’iscrizione nel rivestimento nomina un maestro, Muhammad Yusuf Tabrizi. Nel 1404 Ruy González de Clavijo, ambasciatore del re di Castiglia, trovò i lavori ancora in corso e descrisse pareti rivestite di piastrelle d’oro e d’azzurro. L’oro non c’è più; alzate lo sguardo, e l’azzurro è ancora lì, in pannelli geometrici di mattoni smaltati blu scuro e azzurro chiaro su mattone semplice.
Poi una passeggiata verso sud attraverso il parco: ,Lo sapevi? L'iscrizione di Kok Gumbaz paragona la cupola a quella del Profeta Ulugh Beg costruì Kok Gumbaz, la «Cupola Blu», nel 1435 come moschea del venerdì di Shahrisabz, a nome del padre Shahrukh. L'iscrizione del portale paragona la cupola a quella sulla tomba del Profeta a Medina, e il nome di Ulugh Beg spicca in oro. Scopri di più → la moschea del venerdì che Ulugh Beg costruì nel 1437, e la tomba di ,Lo sapevi? Dorus Saodat nacque come tomba di Jahangir, figlio di Timur Il primogenito ed erede di Timur, Jahangir, morì nel 1376 a soli vent'anni. Timur avviò allora Dorus Saodat, la «Sede del Potere», come sepolcreto dell'intera dinastia; restano il mausoleo di Jahangir, la moschea Hazrati Imam e la cripta di Timur. Scopri di più → il figlio maggiore di Timur, nel Dorus Saodat. Rientro a Samarcanda in serata.
Da sapere: da dicembre a marzo la neve può chiudere il passo per qualche tempo; la deviazione intorno alle montagne richiede circa tre ore a tratta, quindi controlliamo la strada il giorno prima. Tutta la storia è nel nostro articolo su Ak-Saray.
Pernottamento a Samarcanda
Giorno 5 · Samarcanda – Bukhara — L’Afrosiyob e i mattoni dei Samanidi
Al mattino, l’Afrosiyob per Bukhara, meno di 2 ore. La stazione di Bukhara è a Kagan, a circa 12 km dalla città vecchia; lì vi aspetta l’autista.
Nel tardo pomeriggio, quando la luce radente fa risaltare il disegno, il mausoleo dei Samanidi: un cubo di mattoni cotti del X secolo, di circa dieci metri per lato. I mattoni grandi reggono il peso, quelli piccoli, posati a gruppi, creano l’ornamento: intreccio a canestro, scacchiera, rosette. Poiché i mattoni stanno a profondità diverse, il disegno cambia con il movimento del sole.
A pochi minuti, ,Lo sapevi? Una cupola a cono sopra la sorgente di Giobbe Chashma-Ayub, la «sorgente di Giobbe», ha una cupola conica in stile corasmio, rara a Bukhara. Secondo la leggenda Giobbe colpì il suolo col bastone e sgorgò l'acqua; all'interno c'è un museo dell'acqua. Scopri di più → la cui cupola conica, comune in Corasmia e rara a Bukhara, viene attribuita a maestri corasmi. Poi la moschea di ,Lo sapevi? Le celebri colonne di Bolo-Hauz hanno appena un secolo La moschea Bolo-Hauz, di fronte all'Ark, fu completata nel 1712, ma il suo tratto più famoso, le alte e sottili colonne intagliate davanti all'iwan, fu aggiunto solo nel 1917, insieme al piccolo minareto del 1916–1917. Scopri di più → dove nel 1917 il maestro Shirin Muradov aggiunse il portico su venti sottili colonne di legno, alte 12 metri, con capitelli a stalattiti intagliati e dipinti.
Da sapere: approfondimenti nel nostro articolo sul mausoleo dei Samanidi e Bolo-Hauz.
Pernottamento a Bukhara
Giorno 6 · Bukhara — Poi Kalyan, le cupole commerciali e le fenici di Lyabi-Hauz
Al mattino, ,Lo sapevi? Leggenda: le fondamenta del minareto col latte di cammella Secondo la leggenda il maestro Bako gettò le fondamenta del minareto Kalyan con gesso impastato con latte di cammella, poi sparì per due anni per lasciarle indurire e solo dopo costruì la torre. Gli abitanti mostrano ancora una tomba che dicono sua. Scopri di più → dove il Lo sapevi? Scavati 13 metri senza trovare la fine delle fondamenta Il minareto Kalyan, del 1127, è alto circa 46 m, e uno scavo è sceso fino a 13 m senza raggiungere il fondo delle fondamenta. Si dice che Gengis Khan ordinò di risparmiarlo. Scopri di più → del 1127 si erge tra la moschea Kalyan e la madrasa .Lo sapevi? Una madrasa dove si insegna da quasi 500 anni Mir-i-Arab, costruita negli anni 1530 di fronte alla moschea Kalyan, fu una delle sole tre scuole islamiche rimaste aperte in epoca sovietica, e ancora oggi forma studenti. Scopri di più → Guardate i suoi mattoni: fascia dopo fascia un disegno diverso, tutto in mattone cotto. Quando i mercanti veneziani Niccolò e Maffeo Polo, padre e zio di Marco, trascorsero tre anni a Bukhara negli anni Sessanta del Duecento, il minareto era già in piedi da più di un secolo.
Poi la Lo sapevi? Gli ingegneri raddrizzarono un minareto pendente Intorno al 1920 un minareto della madrasa di Ulugh Beg, sul Registan, era inclinato. Nel 1932 l'ingegnere Vladimir Šuchov lo raddrizzò; il secondo minareto fu raddrizzato nel 1965. Scopri di più → del 1417, la più antica conservata dell’Asia centrale, e le Lo sapevi? Sotto le cupole di Bukhara si cambiavano monete e oro Quattro cupole commerciali del XVI secolo coprono ancora antichi incroci. Toki Sarrafon era la cupola dei cambiavalute, dove mercanti indiani e cinesi scambiavano monete; Toki Zargaron ospitava gli orafi, Toki Telpak Furushon i venditori di copricapi. Scopri di più → del XVI secolo, costruite sull’antico crocevia dei mercanti.
Nel pomeriggio, ,Lo sapevi? Un tempo Bukhara beveva dalle sue vasche Vasche come il Lyabi-Hauz, scavato intorno al 1620 e grande 46 × 36 m, erano la principale fonte d'acqua della città. Quasi tutte furono interrate negli anni 1920–30 perché diffondevano malattie. Scopri di più → la piazza intorno a una vasca del 1620 circa. Sul portale della madrasa di Lo sapevi? Un caravanserraglio diventato madrasa per parola del khan Nadir Divan-Begi costruì nel 1622, presso il Lyabi-Hauz, un caravanserraglio. All'inaugurazione Imam Quli Khan lo lodò come una bella madrasa e la parola di un khan non si ritirava: si aggiunsero portale e celle, e madrasa fu. Scopri di più → due simurgh, gli uccelli simili alla fenice delle leggende persiane, volano verso un sole dal volto umano, ciascuno con un cervo bianco tra gli artigli. Gli esseri viventi sono rari nelle decorazioni delle madrase centroasiatiche; i loro cugini, le tigri della Sher-Dor, li avete visti a Samarcanda.
Da sapere: la sera possiamo organizzare una cena come ospiti di una famiglia del posto (su richiesta).
Pernottamento a Bukhara
Giorno 7 · Bukhara – Gijduvan – Bukhara — I vasai di Gijduvan
Gijduvan è a circa 45 km a nord-est di Bukhara, una cittadina operosa con una propria scuola di ceramica: ornamento floreale unito a motivi geometrici. Nella bottega di famiglia più nota della città lavora la sesta generazione di vasai, e il loro museo raccoglie ceramiche di molti centri dell’Asia centrale. Seguite tutto il processo, dall’argilla al forno, e poi vi sedete al tornio o dipingete un piatto con un maestro, compatibilmente con i suoi impegni.
A Gijduvan si trova anche la piccola madrasa che Ulugh Beg costruì nel 1433, la terza e ultima delle sue madrase dopo Samarcanda e Bukhara. Pranzo in città.
Nel pomeriggio, rientrati a Bukhara, tempo libero nella città vecchia, oppure il ,Lo sapevi? Leggenda: quattro torri per quattro religioni? Il Chor Minor, portale del 1807, ha quattro torri decorate ciascuna in modo diverso. Le guide vi vedono quattro religioni e cercano una croce, un pesce e una ruota di preghiera; altri, quattro dinastie di Bukhara. Sono solo interpretazioni. Scopri di più → l’edificio d’ingresso con quattro torri, ciascuna coronata da una cupola azzurra.
Da sapere: chiedete al laboratorio di imballare bene i piatti e portateli nel bagaglio a mano.
Pernottamento a Bukhara
Giorno 8 · Bukhara – Khiva — Il treno ad alta velocità e il Kalta Minor
In tarda mattinata il treno ad alta velocità Jaloliddin Manguberdi ferma a Bukhara nel suo viaggio da Tashkent a Khiva e arriva a Khiva verso le due e mezza, circa 3 h 30 min dopo. L’autista porta voi e i bagagli in un hotel dentro Lo sapevi? Nella città museo di Khiva abita ancora la gente Itchan Kala racchiude oltre 50 monumenti e circa 250 case antiche dietro mura d'argilla alte 8–10 m e spesse 5–6 m, e nei suoi vicoli vivono e lavorano ancora delle famiglie. Scopri di più → o subito accanto.
Nel pomeriggio, il ,Lo sapevi? Una base larga 14 metri per una torre ferma a 29 Il Kalta Minor fu iniziato nel 1852 per arrivare a 70–80 m, ma i lavori si fermarono nel 1855 a circa 29 m, alla morte del khan. Si dice sia l'unico minareto interamente rivestito di piastrelle smaltate. Scopri di più → iniziato nel 1852 e mai terminato: alto 29 metri, largo 14,2 metri, e l’unico minareto interamente rivestito di piastrelle smaltate, a fasce turchesi, verdi e bianche. Le sue iscrizioni riportano versi del poeta di Khiva Ogahi; alcune erano andate perdute e sono state ricollocate durante il restauro per i 2.500 anni di Khiva nel 1997. Poi il ,Lo sapevi? Nel cortile del khan una piattaforma rotonda aspettava una yurta Il Kunya-Ark, la cittadella dei khan, aveva la sua zecca, un arsenale e un harem. Nel cortile della sala delle udienze del 1804–1806 c’è una piattaforma rotonda: vi si montava una yurta, dove il khan riceveva gli inviati dei nomadi della steppa. Scopri di più → la cittadella dei khan, con la sala dei ricevimenti del 1804–1806 rivestita di piastrelle bianche e blu.
Da sapere: la domenica questo treno non parte da Tashkent, quindi questo giorno del tour non cade mai di domenica. Il sole basso rende turchesi le piastrelle del Kalta Minor.
Pernottamento a Khiva
Giorno 9 · Khiva – Tashkent — Tash Hovli, la moschea Juma e il volo serale
Al mattino, ,Lo sapevi? Nell'harem di Tash-Hauli ogni moglie aveva la sua loggia Allakuli Khan costruì il palazzo Tash-Hauli nel 1830–1838 attorno a tre cortili. Nell'harem quattro alte logge spettavano alle sue quattro mogli e la quinta, la più grande, al khan; dietro ogni terrazza estiva c'era una stanza invernale. Scopri di più → il palazzo di Allakuli Khan degli anni Trenta dell’Ottocento, con più di 260 stanze. Le piastrelle bianche e blu dei suoi cortili sono opera del maestro Abdullah Jin, e i soffitti di legno sono dipinti di rosso e di giallo.
Verso mezzogiorno, la ,Lo sapevi? La moschea Juma di Khiva poggia su 212 colonne di legno Citata già nel X secolo e ricostruita nel 1788, la moschea Juma non ha portale né cupole: il tetto piatto poggia su 212 colonne intagliate in 17 file, e alcune sono più antiche dell'edificio stesso. Scopri di più → quando la luce entra dalle aperture del tetto e cade su 212 colonne di legno intagliate; le date incise su porte e colonne vanno dal 1316 al 1789. Poi il mausoleo di ,Lo sapevi? Leggenda: un lottatore liberò prigionieri con una pelle di vacca Si narra che Pahlavan Mahmud, vincitore in India, ottenne di liberare tanti corasmi quanti ne stavano in una pelle di vacca. La tagliò in una lunga striscia e li circondò tutti. Il vero Mahmud, poeta e lottatore del 1300 circa, è il patrono di Khiva. Scopri di più → la cui doppia cupola, la più grande di Khiva, è rivestita di piastrelle turchesi, e il minareto di Lo sapevi? Il minareto più alto di Khiva ha poco più di un secolo Il minareto di Islam Khoja fu iniziato nel 1908, alla fine dell'epoca dei khan. Con 56,6 m è tra i più alti dell'Asia centrale; una scala a chiocciola di 175 gradini sale fino alla lanterna. Scopri di più → del 1908–1910, con i suoi 56,6 metri il più alto di Khiva, a fasce di piastrelle blu, bianche e verdi.
Nel tardo pomeriggio, il trasferimento all’aeroporto di Urgench, a circa 30 km, e il volo per Tashkent, circa 1 h 20 min – 1 h 30 min. A Tashkent vi aspetta l’autista.
Da sapere: il mausoleo di Pahlavan Mahmud è un luogo di pellegrinaggio: spalle e ginocchia coperte, per le donne un foulard, e voce bassa. Approfondimenti nella nostra guida a Itchan Kala.
Pernottamento a Tashkent
Giorno 10 · Partenza — Verso casa o verso la prossima tappa
Mattinata libera, poi il trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno. Il volo per Milano parte nel pomeriggio, quindi c’è tempo per un’ultima passeggiata; qualche idea nella nostra guida a Tashkent in 1 o 2 giorni.
Prima del viaggio leggete il nostro articolo Viaggi in Uzbekistan dall’Italia: voli, ingresso senza visto, le festività del 2027 e il denaro.
Sistemazione
Dove alloggiate
| Città | Sistemazione |
|---|---|
| Tashkent | Un hotel confortevole, 1 notte + 1 notte |
| Samarcanda | Un hotel confortevole, 3 notti |
| Bukhara | Un hotel confortevole, 3 notti |
| Khiva | Un hotel confortevole, 1 notte |
Confermiamo gli hotel per le vostre date prima della prenotazione.
Prezzo
Prezzo
Il prezzo è su richiesta: dipende dalle date, dagli hotel, dalle classi dei treni e dalle dimensioni del gruppo.
Da sapere
Condizioni
- I mesi migliori sono aprile–maggio e settembre–ottobre. Da giugno ad agosto il pomeriggio a Bukhara si arriva a circa 37 °C; d’estate partiamo presto e lasciamo le ore centrali per il pranzo e l’ombra.
- La guida parla la vostra lingua, italiano compreso, ed è inclusa nel prezzo. Indicateci la lingua che vi serve al momento della prenotazione, meglio con largo anticipo.
- I cittadini italiani possono restare in Uzbekistan fino a 30 giorni senza visto (regole in vigore a ottobre 2026). Verifichiamo le regole d’ingresso aggiornate per il vostro passaporto prima della prenotazione.
- Con i voli da Milano il martedì e il venerdì, il tour va dal mercoledì al venerdì. Se arrivate di sabato, aggiungiamo una notte oppure organizziamo il rientro via Istanbul.
- Nei mausolei e nelle moschee spalle e ginocchia coperte; le donne portano un foulard, e sui tappeti ci si toglie le scarpe.
- I biglietti del treno vanno in vendita 60 giorni prima della partenza e si esauriscono; sono nominativi e richiedono nome completo e numero di passaporto di ogni viaggiatore.
- Da leggere prima di partire: il nostro articolo Viaggi in Uzbekistan dall’Italia e le nostre guide al Registan e al Kalta Minor e Islam Khoja.
- Le prenotazioni vengono confermate solo con le copie dei passaporti.
Condizioni di cancellazione
| Tempistica della cancellazione | Penale |
|---|---|
| 21 giorni prima del servizio | 20% |
| 20–7 giorni | 50% |
| 6–0 giorni | 100% |
Trasporto
| Veicolo | Dimensione del gruppo |
|---|---|
| Chevrolet Cobalt | 2 persone |
| Hyundai Starex | 3–4 persone |
| Toyota Hiace / King Long | 5–8 persone |
| Mercedes Sprinter | 9–14 persone |
I veicoli possono differire per marca e colore.
🌿 Turismo responsabile: destiniamo una parte dei nostri profitti a buone cause e ci stiamo preparando alla certificazione GSTC.
Il parere dell’esperto
Punti a favore
- Un’architettura che si impara a leggere: mattone, terracotta intagliata, maiolica e mosaico, spiegati a ,Lo sapevi? Perché Shah-i-Zinda significa «il Re vivente» La necropoli è nata attorno al santuario di Qutham ibn Abbas, cugino del profeta Maometto. Secondo la leggenda non morì in battaglia, ma scese in un pozzo profondo verso un giardino del paradiso, dove vive ancora. Scopri di più → ad ,Lo sapevi? L'arco di Ak-Saray misurava 22 metri di luce Del portale del Palazzo Bianco di Tamerlano restano solo i piloni, ancora alti circa 38 m. La volta che li univa aveva 22 m di luce, e la facciata brilla di mattoni smaltati ocra e blu. Scopri di più → al Lo sapevi? Sepolto nel fango, questo mausoleo sfuggì a Gengis Khan Il mausoleo dei Samanidi, del X secolo e tra i più antichi monumenti dell'Asia centrale islamica, fu coperto da fango e sabbia prima dell'arrivo dei mongoli nel 1220. Nascosto per secoli, il suo merletto di mattoni è giunto intatto. Scopri di più → e sui minareti di Khiva.
- I nomi dei maestri: firme di Isfahan, ,Lo sapevi? Le piastrelle di Ak-Saray portano il nome di un maestro di Tabriz Una modanatura a mosaico del portale di Ak-Saray riporta il nome di Muhammad ibn Yusuf al-Tabrizi. Gli artigiani giunsero da molte terre: i lavori iniziarono nel 1380, subito dopo che Timur ebbe preso la Corasmia, e vi lavorarono molti maestri di Urgench. Scopri di più → Samarcanda e Bukhara, e che cosa hanno rinnovato i restauratori.
- Mestieri ancora vivi: la carta di gelso a Un villaggio vicino a Samarcanda dove la carta si fa ancora a mano con la corteccia di gelso, come una volta, in un mulino ancora in funzione sul torrente. e la ceramica dipinta a Gijduvan, con il tempo per le botteghe.
Punti deboli
- Quattro cambi di hotel: cinque città in dieci giorni, con una sola notte a Khiva.
- Caldo d’estate: da giugno ad agosto a Bukhara e a Khiva il pomeriggio si arriva a circa 37 °C.
- Pasti per lo più extra: sono incluse solo le colazioni; pranzi, cene e bevande si pagano sul posto.
I numeri di AroundCA
Come abbiamo contato
Secondo il programma AroundCA: contiamo solo ciò che è scritto nel programma giorno per giorno di questo tour. Se il programma non indica un dato, non lo mostriamo.
- Cambi di hotel
- 4
- A piedi
- Medio
A piedi: Medio: passeggiate nelle città vecchie di Samarcanda, Shahrisabz, Bukhara e Khiva, senza lunghe camminate.
Periodo migliore
apr–mag, set–ott
Aprile–maggio e settembre–ottobre: giornate piacevoli per girare le città vecchie e luce morbida sulle piastrelle.
Meglio evitare
giu–ago
Da giugno ad agosto: a Bukhara e a Khiva il pomeriggio si arriva a circa 37 °C.
Una giornata tipo
Il giorno 3 percorrete il vicolo di Shah-i-Zinda nella luce morbida del mattino e imparate a distinguere la terracotta intagliata dalla maiolica e dal mosaico, e le piastrelle antiche da quelle nuove. Poi la moschea di Bibi-Khanym, e nel pomeriggio a Konigil estraete voi stessi dalla vasca un foglio di carta di gelso.
Cosa include il prezzo
Cosa è incluso
- Accoglienza all’aeroporto di Tashkent e tutti i trasferimenti previsti dal programma
- Alloggio: 9 notti con colazione (Tashkent 2, Samarcanda 3, Bukhara 3, Khiva 1)
- Biglietti del treno: l’Afrosiyob Tashkent – Samarcanda e Samarcanda – Bukhara, il treno ad alta velocità Bukhara – Khiva
- Il volo Urgench – Tashkent
- Un’auto privata con autista per le stazioni, gli aeroporti e le escursioni a Konigil, Shahrisabz e Gijduvan
- Una guida locale in ogni città del programma, che parla la vostra lingua
- Biglietti d’ingresso previsti dal programma, un viaggio in metropolitana il giorno 1, il mulino della carta di Konigil e la bottega di ceramica di Gijduvan
Non incluso
- Voli internazionali per Tashkent e ritorno
- Pranzi, cene e bevande
- Check-in anticipato o camera dalla sera prima (su richiesta)
- Cena presso una famiglia del posto a Bukhara (su richiesta)
- Permessi per foto e video nei siti
- Mance e spese personali
Extra da pagare sul posto
- Pranzi, cene e bevande
- Check-in anticipato o camera dalla sera prima (su richiesta)
- Cena presso una famiglia del posto a Bukhara (su richiesta)
- Permessi per foto e video nei siti
- Mance e spese personali
Ideale per
- Architetti, restauratori e amanti dell’arte che vogliono guardare gli edifici da vicino
- Chi ama la ceramica e l’artigianato e vuole vedere le botteghe al lavoro
- Ospiti dall’Italia: il tour va dal mercoledì al venerdì, sui voli da Milano
Forse non fa per te se
- Chi cerca montagne e natura: è un itinerario di città e patrimonio
- Chi vuole una settimana tranquilla in un solo posto: si cambia hotel quattro volte
- Viaggi d’estate: da giugno ad agosto a Bukhara il pomeriggio si arriva a circa 37 °C
Domande su questo tour
Quanto costa il tour?
Il prezzo è su richiesta: dipende dalle date, dagli hotel, dalla classe dei treni e dalle dimensioni del gruppo.
Ai cittadini italiani serve il visto?
No: i cittadini italiani possono restare in Uzbekistan fino a 30 giorni senza visto, con un passaporto che abbia ancora almeno tre mesi di validità. È la regola in vigore a ottobre 2026; la verifichiamo a ogni prenotazione, e i dettagli sono nel nostro articolo <a href="/blog/uzbekistan-tours-from-italy/">Viaggi in Uzbekistan dall’Italia</a>.
C’è una guida che parla italiano?
Sì: la vostra guida parla la vostra lingua, italiano compreso, ed è inclusa nel prezzo. Ditecelo al momento della prenotazione, meglio con largo anticipo.
Come si combina il tour con i voli da Milano?
Nell’orario invernale 2026/27 Uzbekistan Airways vola da Milano Malpensa il martedì e il venerdì e atterra a Tashkent all’alba. Il tour comincia il mercoledì mattina e finisce il venerdì, quando il volo di ritorno parte nel pomeriggio. Se arrivate di sabato, aggiungiamo una notte oppure organizziamo il rientro via Istanbul.
Possiamo provare noi stessi i mestieri artigiani?
Sì, compatibilmente con gli impegni dei maestri: al mulino Meros di Konigil estraete voi stessi un foglio di carta dalla vasca, e a Gijduvan potete sedervi al tornio o dipingere un piatto. Per altre botteghe aggiungete il nostro tour di cinque giorni <a href="/tours/crafts-of-bukhara-and-samarkand-tour/">Artigianato di Bukhara e Samarcanda</a>.
Possiamo aggiungere il Museo Savitsky di Nukus?
Sì. Da Khiva è il proseguimento naturale: il nostro <a href="/tours/karakalpakstan-khorezm-fortresses-tour/">tour del Karakalpakstan</a> aggiunge le fortezze del deserto della Corasmia e il Museo Savitsky, i cui dipinti sono stati esposti a Firenze e a Venezia nel 2024.
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Spunta ciò che vuoi aggiungere: verrà incluso nella tua richiesta e il manager confermerà il prezzo finale.



